DIO E IA: LA SILICON VALLEY FA INCETTA DI CHIESE
Anthropic, dalle bimbe uccise in Iran ai guru religiosi
Per lavarsi la coscienza, un’operazione di restyling spirituale. Un po’ come il diavolo e l’acqua santa. Affianco. Anzi, seduti nello stesso tavolo, nel tentativo di infondere una parvenza di etica all’Intelligenza artificiale. Anthropic promuove nella Silicon valley seminari religiosi strettamente riservati: è in cerca di un’insperata educazione morale. Il primo confronto è stato con spezzoni di chiese cristiane, pare pure col tentativo (andato a vuoto) di cooptare il Vaticano. Il secondo coi rappresentanti di altre confessioni di mezzo mondo (c’erano islamici, ebrei e induisti). E’ la nuova strategia della multinazionale algoritmica dell’italo-americano Dario Amodei, proprietaria di Claude, dalla Corte federale della Columbia ritenuta rischiosa per la sicurezza della catena di approvvigionamento. Legami con la Cina, sicurezza nazionale. E’ il chatbot usato dai militari sul fronte di guerra, 200 miliardi di dollari contrattualizzati col Pentagono, dagli americani anche per la carneficina della scuola elementare femminile in Iran, circa 180 vittime innocenti (moltissime bambine inermi). Sui tavoli degli incontri, il mantra etico in una domanda binaria: l’Intelligenza artificiale è figlia di Dio?
Giornalista d’inchiesta, scrittore d’assalto, conferenziere, opinionista radiotelevisivo. È una delle voci più rappresentative dell’informazione italiana senza censura in tema di digitale e tecnologie. Relatore anche in sedi istituzionali italiane ed estere, ha preso parte a numerose manifestazioni pubbliche per denunciare i pericoli della transizione digitale. E' ideatore e direttore di Disconnessi.
