MESSICO, SIM BIOMETRICA PER SMARTPHONE
L’identità digitale nel Codice Unico di Registrazione della Popolazione
La scheda SIM dello Smartphone associata all’identità biometrica del titolare. Entro il 30 giugno 2026 in tutto il Messico e per tutti i possessori di un contratto o di un piano prepagato di comunicazione mobile. Stimate 127 milioni di utenze con gli operatori Telcel, AT&T e Movistar. E’ il primo precedente al mondo di un collegamento diretto tra l’impronta digitale, la scansione dell’iride e il riconoscimento facciale ad un microchip per telefonia wireless.
La manovra, voluta dalla presidente Claudia Sheinbaum del Movimento Rigenerazione Nazionale, viene proposta come volontaria edè finalizzata a combattere il fenomeno di frodi ed estorsioni, creando però il Codice Unico di Registrazione della Popolazione (CURP). Si tratta della più grande banca dati biometrica nazionale, controllata dal Ministero dell’Interno, è un codice alfanumerico univoco di 18 caratteri, obbligatorio per cittadini e residenti, necessario per l’identificazione personale e l’accesso ai servizi sociali, bancari e la gestione fiscale. La versione digitale del CURP sarà gestita dall’Agenzia per la Trasformazione Digitale e le Telecomunicazioni, guidata da José Merino, tramite l’Autorità Nazionale per la Semplificazione e la Digitalizzazione.
