RICONOSCIMENTO FACCIALE, BRUSCHI (DIRITTI UMANI DIGITALI): “RISCHIO NORMALIZZAZIONE SORVEGLIANZA DI MASSA” – DISCONNESSI PODCAST
Il dossier della Rete Diritti Umani Digitali: “divieto totale di utilizzo riconoscimento facciale”
Governo e Parlamento stanno accelerando sull’uso dell’Intelligenza artificiale nelle attività di polizia, incluso il riconoscimento biometrico facciale in tempo reale e a posteriori nei luoghi pubblici come ad esempio manifestazioni di piazza, comizi e stadi. Palazzo Chigi ha pronto il decreto legislativo, Consiglio dei Ministri fissato al 4 Agosto 2026.
Maurizio Martucci (direttore di Disconnessi) intervista Bianca Stella Bruschi di Privacy Network, aderente alla Rete Diritti Umani Digitali, audita alla Camera dei Deputati durante i lavori parlamentari sul controverso testo. “Il rischio è normalizzare forme di sorveglianza di massa nello spazio pubblico, con possibili effetti dissuasivi sull’esercizio di libertà fondamentali, come il diritto di protesta e la libertà di espressione, soprattutto in occasione di manifestazioni di carattere politico. La sicurezza pubblica non può diventare il pretesto per introdurre strumenti di sorveglianza di massa capaci di comprimere libertà fondamentali.”
