Lo scudo solare di Elon Musk
Salvare il clima o armare il cielo?
Elon Musk vuole oscurare il Sole. Non è una battuta: tra i suoi progetti c’è ora anche quello di creare una costellazione di satelliti riflettenti – specchi o pellicole in orbita – per deviare una parte della radiazione solare e raffreddare il pianeta. Un gigantesco “parasole spaziale” in stile geoingegneria (Solar Radiation Management, SRM). Fatto sta che la stessa SpaceX abbia già messo in orbita oltre 6.500 satelliti Starlink (puntando a 42.000) e stia sviluppando Starshield, la versione dichiaratamente militare della rete. Fatto sta che Musk parli apertamente di “1 terawatt/anno di computing IA in orbita” grazie all’energia solare gratuita e al raffreddamento naturale dello spazio. Fatto sta che il Dipartimento della Difesa USA sia il suo cliente più affezionato. Uno scudo solare controllato da Intelligenza artificiale in grado di orientarsi con precisione millimetrica può fare molto più che abbassare di qualche decimo di grado la temperatura terrestre.
È una ricercatrice e divulgatrice, esperta di tecnologie atte alla manipolazione ambientale. E’ curatrice del sito nogeoingegneria.com e del libro “Pianeta terra, ultima arma di guerra” di Rosalie Bertell. È coautrice del libro “Global war-ning”.
