SQUARCIAMO IL VELO
Oltre l’illusione 2.0
Le illusioni e gli inganni prendono forma e si consolidano nella menzogna e nell’ignoranza. Quando l’assurdo (ab surdus, stonato) si accetta come normalità non vi è più l’ordine divino dell’armonia e ogni aspetto della vita precipita nella confusione. L’uomo rende ciò che lo circonda simile a sé stesso: il giardino, la casa, le amicizie e ogni opera, sia essa artistica, filosofica o politica che sia, è espressione del mondo interiore di chi l’ha realizzata. Giacomo Leopardi affermava che si tratta della forza creatrice dell’animo appartenente all’immaginazione, propria degli antichi a realizzare opere che con la loro bellezza e magnificenza venivano destinate all’eternità. E così è stato per tutte le grandi civiltà del passato dove ogni aspetto dell’ordinamento sociale era espressione armoniosa di quella grandezza quale riflesso di una visione interiore superiore che si manifestava libera nel mondo attraverso i secoli. Nelle scuole più antiche con l’esercizio dell’azione e della contemplazione si procedeva alla conoscenza di sé stessi poiché solo nel giusto e retto agire, inteso come atto creativo, si sprigiona il bagliore della propria dimensione spirituale, fissato nella bellezza e nella grandezza dell’opera realizzata. Osservando ciò che accade ai giorni nostri, al lettore attento potrebbero sorgere inevitabili domande: chi ha concepito il degrado e la corruzione che oggi si manifestano dappertutto senza freni?
Direttore generale della IN.TE.LAB. Sinergie innovative srl. Esperto in ricerca e innovazione tecnologica. Ha ricoperto ruoli di direzione e di amministratore in organismi e laboratori di ricerca privati. Fondatore e Direttore del Forum Mediterraneo di Roma ha collaborato con il mondo della diplomazia internazionale organizzando piattaforme di dialogo tra imprese, istituzioni e il mondo della politica. Autore di pubblicazioni e relatore in numerosi eventi istituzionali su temi dell’innovazione e ricerca, investimenti e geopolitica
