INTELLIGENZA ARTIFICIALE IN OSPEDALE
Quando l’innovazione diventa rischio clinico
Negli ultimi anni l’Intelligenza artificiale è entrata negli ospedali con la forza delle narrazioni salvifiche. Efficienza. Riduzione degli errori. Ottimizzazione dei percorsi. Supporto alle decisioni. In un sistema sanitario affaticato, sotto pressione economica ed organizzativa, l’IA viene presentata come una risposta quasi naturale. Inevitabile. Tecnologicamente matura. Eticamente neutra. Ma la medicina non è un sistema industriale. È un sistema umano ad alta complessità, in cui l’errore non è un’anomalia statistica ma una possibilità strutturale. Ed è proprio qui che l’IA, se non governata, rischia di diventare non una soluzione, ma un nuovo fattore di rischio clinico. L’adozione crescente dei suoi sistemi nella gestione ospedaliera, dal triage digitale alla programmazione delle liste d’attesa, dagli assistenti virtuali ai sistemi di supporto decisionale clinico, apre una questione che non è più tecnica. È epistemologica, etica e giuridica. Chi decide? Chi controlla? Chi risponde?
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Il Prof. Massimo Fioranelli – Specialista in Cardiologia e Medicina Interna – vanta una lunga carriera iniziata come Dirigente Cardiologo di I livello presso l’Ospedale “S. Giovanni Calibita” Fatebenefratelli sull’Isola Tiberina a Roma, dove ha lavorato dal 1989 al 2005. Successivamente, ha ricoperto il ruolo di Responsabile del reparto di Cardiologia presso la Casa di Cura “Villa Flaminia” a Roma dal 2002 al 2005, e poi quello di Responsabile del Centro Cuore presso la Casa di Cura Mater Dei a Roma dal 2006 al 2019. Fino ad ottobre 2023, ha guidato il Centro Cardiologico e Medicina Integrata presso la Casa di Cura Villa del Rosario. E’ Direttore di due importanti programmi di Master di II livello in Medicina Integrata e Oncologia Integrata, nonchè Responsabile del Centro di Cardiologia e Medicina Integrata presso la Clinica Sanatrix a Roma.
