GENTORI UNITI PER FIGLI SENZA SMARTPHONE
Sempre più famiglie con prole digitalmente libera
Smartphone Free Childhood sbarca in Italia. Nato nel 2024 in Gran Bretagna, è il movimento mondiale di famiglie che credono nell’infanzia sempre “più possibile libera da Smartphone, device e schermi”. Come in una guerra di occupazione, ne va di crescita e sviluppo dei loro figli, consapevoli di essere nel mezzo di una guerra subdola aperta dalla Silicon Valley e ingaggiata contro una generazione intera di neonati, bambini e ragazzi. “Care famiglie, uniamoci per cambiare le cose. Nel nostro movimento le famiglie si uniscono per ritardare l’uso dello Smartphone per trasformare l’isolamento in una forza collettiva.” I propositi sono chiari, si parte dal basso per fare rete solidale, un tam-tam di auto-aiuto: “vogliamo accompagnare i nostri figli a usarla con intelligenza e creatività.” I numeri dicono già oltre 500 famiglie aderenti solo nella nostra penisola, 350.000 genitori in tutte le 35 nazioni del mondo dove la sigla si sta espandendo. I leader nostrani sono Lilit Boninsegni (mamma, imprenditrice nel settore moda) e Alberto Carlini (padre di 3 figli, professione dirigente).
