LA TRUFFA DELLE CRIPTOVALUTE, SPARITI 18 MILIONI DI EURO
39 indagati dalla Procura di Firenze, 150 risparmiatori aggirati
La clamorosa sparizione di 18 milioni di euro in criptovalute nel raggiro di 150 risparmiatori, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze ha iscritto 39 persone nel registro degli indagati, tutte residenti in Toscana e Umbria, l’ipotesi di reato è truffa, riciclaggio e associazione per delinquere.
Si parla di schema Ponzi, il raggiro del guadagno facile ideato un secolo fa dall’italo-americano Charles Ponzi. La struttura aveva ramificazioni internazionali tra Slovenia, Malta e Regno Unito. Al centro dell’inchiesta c’è la società Digital Coin Management (DCM), dal 2017 al 2021 ha promosso incontri in hotel a 5 stelle tra Arezzo, Siena, Firenze e Perugia per coinvolgere risparmiatori in un network di multilivel marketing per investimenti ad alto rischio in criptovalute e Bitcoin, promessi rendimenti mensili fino al 10%.

